27 ottobre 2018
Pomeriggio lento...
Sabato pomeriggio pigro, un po' piove e un po' no, senza decisione. L'autunno si fa vedere in faccia con i suoi lenti movimenti di colore. Però non è male questa sensazione, una calma strana, dolce e malinconica per qualcosa che si lascia andare senza rimpianti, in attesa di quello che succederà. Strano anche questo illanguidirsi delle ore mentre i giorni si fanno sempre più corti. Volto le spalle alle cose, guardo fuori e mi rimbalza negli occhi un luccichio, gocce di pioggia sulle foglie che catturano un insinuante raggio di sole. Piccole folate di vento scompongono le chiome degli alberi che lasciano cadere a terra le sue carezze. Uno stormo in volo accompagna il mio caffè, proprio mentre un sax parla sommessamente d'amore, quasi un'addio a chi se ne va tenendosi stretta l'intensità del vissuto. C'è luce nel volo di quegli uccelli, c'è speranza, come se il viaggio riprendesse dall'inizio, a cercare di nuovo quel che si lascia.
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Sereno e dolce questo tuo scritto...mi è sembrato di leggere una poesia.
RispondiEliminaGrazie Mariella, serenità e dolcezza condite con un pizzico di malinconia erano le sensazioni di quel momento e tu le hai percepite. :-))
EliminaBellissime parole, calde, avvolgenti, carezzevoli.
RispondiEliminaGrazie Daniele, sei sempre molto gentile. :-))
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