Gli anni finiscono, gli anni iniziano.
Ognuno di noi, nell'imperitura chimera che quell'ultimo foglietto staccato dal calendario segni una spallata al passato, spera in qualcosa che possa somigliare a quella felicità su cui tanto si fantastica reclamando per sé quella giustizia del destino a cui si pensa di avere diritto. In quel brevissimo intervallo di tempo che separa il vecchio dal nuovo, il passato dal futuro che verrà, il pensiero tende a liberarsi della sua razionalità permettendosi l’illusione che si possa mettere un punto fermo sul passato per andare a capo e ricominciare. Ma non è il tempo che si ferma o ricomincia, quello è solo un continuo scorrere e divenire tra eventi e memorie. Siamo noi che possiamo dare un senso ai momenti, alle circostanze e a questo tempo così indifferente alle sorti di ciascuno di noi non smettendo mai di inseguire i nostri obiettivi. Ogni giorno che passa è un prestito a termine e non resta che attendere il successivo tenendoci stretti i sogni della notte perché n...