Valditara non è che l’alfiere dell’Italietta bigotta e ipocrita della mala educazione, ossessionata dall’innominabile fin dai tempi dei tempi.
Quella di mia mamma che mi esortava a lavarmi bene “la’ sotto, con rispetto parlando”.
Tutta questa fuffa a proposito del sesso in un paese che definisce “sporche” le barzellette che ne parlano (la stessa definizione vale per quelle che parlano di escrementi), che mentre è leader nel turismo sessuale trova centinaia di sinonimi per prostituta e nessuno per “cliente”… come possono vivere serenamente le relazioni ragazzi e ragazze immersi fin da piccoli in questo clima?
Ho visto negozi di abbigliamento per neonati in cui le tutine azzurre recavano la scritta “sciupafemmine”, oppure “mi piacciono le tette proprio come a papà”.
Chissà che consenso esprimeranno gli entusiasti acquirenti, genitori competenti.

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