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07 giugno 2026

Domande e risposte.

 

Ci insegnano a cercare risposte alle domande. A essere sicuri, decisi, coerenti. A considerare il dubbio come un'incertezza da superare il prima possibile.
Eppure molte delle domande più importanti della nostra vita non hanno una risposta immediata.
Cosa voglio fare? 
Cosa voglio essere?
Sto andando nella direzione giusta?
Quello che penso oggi sarà ancora vero domani?
Con la sua frase «Tra le cose sicure la più sicura è il dubbio», Bertolt Brecht ci invita a guardare il dubbio da un'altra prospettiva. Non come un ostacolo, ma come un segno di apertura. Come la dimostrazione che stiamo ancora osservando il mondo con curiosità, che non abbiamo smesso di metterci in discussione, che siamo disposti a cambiare idea quando incontriamo qualcosa che ci trasforma.
Forse la cultura nasce anche qui. Non nelle certezze che accumuliamo, ma nelle domande che continuiamo a porci. In quelle letture che ci fanno vacillare. In quelle conversazioni che ci costringono a guardare le cose da un punto di vista diverso. In quei momenti in cui scopriamo che la realtà è più complessa di quanto pensassimo.
Perché non sempre cresciamo quando troviamo una risposta. A volte cresciamo quando impariamo a convivere con una domanda.
 
Qual è una domanda che ti accompagna da tempo e alla quale non hai ancora trovato una risposta?

31 agosto 2012

A domanda rispondi....

Cosa direste se i Buddisti, i Maghi d'Italia o i Testimoni di Geova tenessero da un qualche loro improbabile santuario un sermone per indicare a governo e partiti italiani la politica da seguire? Ridereste, ammesso di trovarne notizia in qualche rubrica di "curiosità". Eppure ieri il "general" Angelo Bagnasco lo ha fatto, in qualità di capo dei vescovi italiani. E giornali e tv ci hanno inzuppato i titoli. Senza ridere.
Maghi, spiritisti, induisti, buddisti hanno qualche responsabilità nelle infinite disgrazie della nostra penisola? A loro si possono imputare gli ostacoli posti allo sviluppo della scienza? Hanno colpa nella formazione di uno spirito bacchettone e ipocrita che distingue gli italiani nel mondo? Hanno aiutato l'avvento del fascismo o il permanere di Berlusconi? Danno il loro sostegno al governo suicidatore Monti-Fornero-Passera e alla pletora di ministri reclutati nelle sacrestie nelle comunità sant'Egidio o nelle università cattoliche? Sono coinvolti nell'accumulo di immobili a spese dello stato? Ci indottrinano i figli a nostre spese? Ci marchiano appena nati per poterci reclamare vita natural durante come loro proprietà? Decidono quando dobbiamo morire e come? Occupano con i loro amuleti gli spazi pubblici? S'intrufolano negli ospedali per carpire il bacio del crocifisso ai moribondi?
La risposta a tutte queste domande è no. 

Mentre per la Chiesa è sì.
Ma aver rotto i coglioni per venti secoli dà sul serio il diritto di continuare a farlo? La risposta è ancora sì, finché una classe dirigente genuflessa e devota, per ragioni di bottega, glielo permette, commentando, lodando, eseguendo e trasmettendo a reti unificate, come fossero un distillato di scienza, le insulse banalità che un vecchio comico genovese vestito da pagliaccio va dicendo su economia, famiglia, lavoro, procreazione assistita e mille altre cose, di cui nulla sa.


Eppure sono certa che nella Bibbia è celato anche l'undicesimo comandamento: fatti i cazzi tuoi......
Evidentemente la chiesa è riuscito a nasconderlo....



Link 
http://www.uaar.it/news/2012/08/29/cardinale-bagnasco-detta-agenda-anche-futuro-governo/
http://www.repubblica.it/politica/2012/08/29/news/bagnasco_rifondare_politica_e_stato_legge_40_magistratura_italiana_surclassata-41653302/
http://cronachelaiche.globalist.it/Detail_News_Display?ID=33328&typeb=0&Politica-il-pagliaccio-genovese-detta-l-agenda