Mi scuso enormemente ma non riesco ad entusiasmarmi alle
scommesse di e su Renzi, ai suoi battibecchi con Grillo o a quelli di chiunque
altro con chicchessia, al festival con gli spacchi e le spaccate da una
ringhiera.
Mi scuso perché tutto ciò potrebbe sembrare disinteresse.
Lo è.
Le intemperanze della mia coscienza mi impediscono di assoggettarmi.
E mi dispiace….o forse no.
Perché mi sento estranea in un mondo che vive di commedie
surreali e di dibattiti spuri.
Perché mi sento più sola del solito e non essendo corredata
di ipocrita buonismo mi resta il dubbio se partecipare o meno può contribuire a
rendermi sensibile o insensibile del tutto.
In compenso imparo sempre di più a sopravvivere e mi accorgo
che la solitudine diventa una condizione necessaria per chi sa respirarla senza
sentirsi morire.
Da costrizione diventa scelta.
